Fimo, da dove iniziare con le paste polimeriche.

Il fimo è una pasta polimerica sintetica, facilmente modellabile e termoindurente. Viene utilizzata per la creazione di piccoli oggetti, è molto versatile: orecchini, bracciali, ciondoli, perle, decori, cover per cellulari, bomboniere….

Non è molto economica e si trova nei negozi di belle arti, hobbistica o fai da te, ma su internet trovate i prezzi migliori. Il prezzo varia tra 1,60€ a 4,00€  per panetti di 56g.

Queste paste polimeriche, negli ultimi anni hanno avuto un gran sviluppo, anche se ultimamente si è un pò fermato a causa della sua composizione. Infatti, queste paste, sono composte di plastiche e quindi derivanti dal petrolio. Proprio per questo c’è stata un accesa discussione sull’utilizzo di queste paste, che comunque sono state migliorate negli anni e tutt’oggi rese assolutamente sicure.

Al contrario di quanto si diceva, non son assolutamente tossiche, ma lo possono diventare se bruciate. Infatti, non è il materiale ad essere nocivo, ma i fumi, derivanti da un eventuale bruciatura. Quindi una fase molto importante è appunto la cottura.

 

fimo
Clicca sull’immagine per vedere i dettagli del kit

 

 

Tipologie di fimo

Le tipologie di pasta di fimo in commercio, sono tantissime e ariano per colori, effetti e consistenza. Le paste si possono mescolare tra loro, l’importante che abbiano le stesse caratteristiche di asciugatura e cottura.

Fimo classic o professional è più consistente e adatto a lavori più complicati e precisi.

FimoSoft è più morbido e malleabile, per una più facile lavorazione.

Fimo liquid è liquido e incolore. Applicato prima della cottura, di solito viene usato per fare l’effetto glassa, per trasferimenti d’immagini o come collante tra pasta e pasta.

Fimo air è un tipo di pasta polimerica che asciuga all’aria; più o meno in 24 ore, ma dipende dalla grandezza e dagli spessori degli oggetti.

Queste sono le paste di base principali, poi ognuna si può trovare in diversi colori o effetti di colore, come quello marmorizzato, perlato, fluorescente, trasparente, metallizzato o granito.

 

 

Lavorazione fimo

Il fimo è lavorato a temperatura ambiente e secca con la cottura in forno. La sua consistenza è simile alla plastilina e gli permette di essere modellata in oggetti piccoli e rotondi, o in fogli sottili, tagliati a strisce con un coltello.

Il panetto di fimo, appena aperto, si presenterà abbastanza duro, quindi la prima cosa da fare è iniziare a modellarlo con le mani. In questo modo si scalderà e diventerà più morbido e malleabile. Questo è un passaggio da non sottovalutare, perchè vi aiuterà per la modellazione successiva.

Questo materiale non indurisce subito, all’aria; quindi potrete modificare la vostra creazione senza fretta e quante volte volete; vi consiglio di non lasciarla per troppo tempo all’aria a causa della polvere, che ne potrebbe influenzare cottura e colore.

Venduto in panetti colorati, viene prima lavorato e poi cotto nella sua forma finita. Si possono mescolare diversi colori anche a crudo, l’importante è che abbiano le stesse caratteristiche di asciugatura e cottura. In questi casi, bisogna stare attenti a non sporcare e macchiare le superfici dell’oggetto con vari colori. Consiglio di tenere sempre a portata di mano uno spruzzino con acqua o una salvietta umida, per rimuovere eventuali residui e pelucchi.

Il nostro oggetto, un volta cotto, non può essere rimodellato, ma può essere colorato e per renderlo lucido è possibile applicare delle vernici fissative specifiche.

Per la lavorazione del fimo, non servono grandi attrezzi, soprattutto se siete all’inizio basteranno anche solo stecchini e taglierini. Se deciderete di farlo in modo professionale, allora potrete comprare vari strumenti. Stecche per modellare, mattarelli, stampini, tirapasta, etc…. tutto da usare esclusivamente con il fimo.

Per dare una tonalità diversa e un effetto sfumato, si possono aggiungere anche ombretti in polvere, terre e polvere di gesso, prima della cottura; in questo modo si misceleranno alla pasta.

Cottura fimo

La fase di cottura del fimo, è molto delicata, perchè se fatta nel modo sbagliato, può rovinare tutto il lavoro. E’ sempre bene seguire le istruzioni segnate sulle confezioni, ma di media, la cottura viene fatta in forno da 110-130 gradi per circa 30 minuti. Vi consiglio di appoggiare i vostri lavori su carta forno, in modo da non rischiare che si appiccichino alla teglia e cuocere più lavori insieme per risparmiare tempo e denaro.

Lo stadio di bruciatura della pasta avrà diverse fasi; da prima cambierà colore, poi si inizieranno a formare delle escrescenze sulla superficie ed infine creerà del fumo. Ecco questi sono i fumi pericolosi, di cui parlavo all’inizio. In questi casi è bene areare abbondantemente la stanza e pulire bene il forno.

Per evitare la bruciatura si consiglia l’acquisto di un termometro da forno, in quanto si sà, la temperatura interna è sempre un pò diversa da quella segnata dal forno.

Molti consigliano di acquistare un fornetto a parte, ma questo solo per comodità, in quanto se usate il forno di casa per il fimo, ogni volta dovrete lavarlo a fondo per togliere gli odori. Quindi se siete alla prime armi non importa, dovrete solo pulire il forno un pò più spesso!

Ci sarebbe un altro metodo per cuocere il fimo, con l’acqua.  Non ve lo consiglio, in quanto le vostre creazioni risulteranno meno resistenti nel tempo, i colori sbiadiranno e i risultati saranno decisamente peggiori, ma se volete provare vi consiglio la cottura a bagnomaria.

Una volta finito il tempo di cottura è consigliabile lasciar raffreddare l’oggetto in forno, in modo da evitare sbalzi di temperatura. Si possono fare infinite cotture, ma sempre tra paste con le stesse caratteristiche.

 

Conservazione fimo

Il fimo non ha scadenza, ma con il tempo indurisce; con alcuni accorgimenti si può conservare a lungo. Una volta aperto il panetto, avvolgerlo in una pellicola da cucina, senza PVC e metterlo in una scatola o sacchetto ermetici.

Un modo per rendere ancora lavorabile (ricondizionare) il fimo è quello di usare il Mix Qick apposito per fimo, altrimenti il fimo liquid e seguire le istruzioni riportate. Se non volete comprare questi prodotti, per una grande quantità, potete usare anche un vecchio frullatore ( frullate tutto e reimpastate con le mani) o un goccio di olio per il corpo o crema per le mani. Va bene tutto ciò che è unto!

 

Materiale necessario per la lavorazione del fimo

Il materiale necessario per poter utilizzare questa tecnica è:

  • Fimo colorato: consiglio i colori primari (rosso, giallo e blu), + il bianco e il nero.
  • Forno o fornetto.
  • Taglierini.
  • Stecche per modellare. All’inizio potrete usare quello che avete in casa, stampini, stuzzicadenti, rulli per la pasta…… (usateli però solo per il fimo)
  • Vernice all’acqua FIMO per lucidare. Per dare un effetto lucido alle creazioni. (Opzionale)
  • Gancetti per ciondoli o farfalle per orecchini o base per anelli, a seconda di cosa volete creare. (Opzionale)
  • Colla Attac, consigliata per incollare i gancetti.(Opzionale)
  • Pinzette.(Opzionale)

 

Guardando su Amazon, ci sono diversi kit, per iniziare con questa tecnica e in molti di essi, oltre alla pasta, sono presenti strumenti e gancetti; molto comodi per chi è all’inizio. Qua sotto vi ho messo uno dei set per fimo più venduti; secondo me per iniziare a conoscere questa tecnica è l’ideale.

La Staedtler è la marca originale e per questo con i prezzi se ne approfitta, soprattutto per quanto riguarda i materiali per la lavorazione.

Una cosa essenziale, che dovete comprare, se volete che le vostre creazioni, diventino lucide è appunto questo smalto, di cui trovate il link qua sotto. Vi consiglio la confezione piccola, perchè sarà più difficile che si secchi e al suo interno ha già incluso il suo pennellino. Confrontando un pò i prezzi, comprare su Amazon, mi sembra più conveniente, che dal sito ufficiale!

 

 

Io ho intenzione di provare uno di questi kit, che per prendere confidenza con questi materiali, mi sembrano l’ideale. Appena li proverò vi farò sapere!

Qualcuno di voi ha già acquistato qualcuno di questi kit per fimo???

Fatemi sapere, cosa ne pensate e come vi siete trovati, commentando l’articolo.

 

 

A presto Luluocchineri.

 

 

 

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