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Mappe mentali per stimolare la creatività

Cosa sono le mappe mentali?

 

Le mappe mentali, sono la rappresentazione grafica del nostro pensiero e servono a stimolare creatività, memoria e apprendimento. Queste mappe fanno lavorare insieme i 2 emisferi del cervello: quello destro, più artistico e creativo… con quello sinistro, più logico e analitico.

Allenano il cervello a pensare in modo più equilibrato. Le mappe mentali, vogliono essere delle traduzioni grafiche, dei modelli naturali di pensiero.

Le mappe mentali, sono tra gli strumenti più semplici ed efficaci per aumentare il potenziale creativo. Alla fine degli anni ’60, il ricercatore inglese Tony Buzan le inventa, ispirandosi ai quaderni di Leonardo Da Vinci.

Gli elementi che caratterizzano la sua tecnica sono:

  • Immagini accattivanti.
  • Colori accesi.
  • Parole chiavi singole per esprimere un concetto.

Secondo Buzan le mappe mentali hanno una struttura gerarchico-associativa:

Gerarchiche (rami): perchè sono strutture, dove ciascun nodo concettuale, ha solo un antecedente.

Associative: perchè permettono di creare legami trasversali.

Queste mappe, hanno una geometria radiale; quindi al centro troviamo gli elementi più importanti e generalmente la disposizione è a raggiera.

 

 

A cosa servono le mappe mentali?

 

Le mappe mentali, sono usate in vari ambiti, per apprendere, studiare e stimolare la creatività; ma anche in ambienti aziendali. Molti manager le usano per il brainstorming con i dipendenti, per il problem solving o per preparare discorsi ufficiali.

Realizzare mappe mentali, sviluppa la spontaneità, la chiarezza e la profondità del pensiero; permettendoti di divertirti mentre lavori o affronti sfide creative.

 

Ecco un consiglio di lettura, per approfondire l’argomento. “Mappe mentali” di Tony e Barry Buzan.

Se volete provare a crearne subito una, di seguito, trovate le istruzioni, con qualche consiglio.

Come creare una mappa mentale

 

  • Prendi un foglio bianco (più è grande, meglio è) e 5/6 matite, pennarelli o biro di colore diverso.
  • Disponi il foglio in orizzontale e disegna al centro l’argomento che costituisce l’oggetto della mappa. Non curarti della qualità, ma usa i colori.

    mappe mentali
    Esempio di mappa mentale
  • Dopo aver disegnato l’immagine centrale inizia a scrivere (con una parola) le idee più significative e collegale al centro con dei rami.
  • Man mano che ti vengono altre idee aggiungi sempre più rami, parole e immagini, cerca di riempire il foglio, il più velocemente possibile.
  • Se è una nuova idea, fai un nuovo ramo (più grosso e vicino al centro), se invece è un dettaglio di un idea precedente; fai un sottoramo, più sottile. Continua così per ogni idea.
  • Unisci le varie parti della mappa con frecce, codici e colori. Se un idea su un ramo vi riporta ad un altro(ramo o sottoramo), collegatelo pure con delle frecce colorate.
  • Osservando tutte le idee sul foglio, comincerai a fare delle associazioni, che ti aiuteranno ad organizzarle.
  • Se una parola si ripete, può darsi sia qualcosa di importante.

 

CONSIGLI:

Usa quante più immagini possibili, perchè servono da ancore per la memoria. Sforzati di usare una sola parola chiave per ogni concetto. Una mappa mentale può essere infinita; si conclude, quando si arriva alla soluzione cercata.

Il metodo più efficace, secondo Tony Buzan è quello di realizzarle a mano libera, su un foglio di carta; ma esistono alcuni software, che ti permettono di realizzarle in modo più veloce.

Il software più conosciuto e utilizzato è iMindMap la cui versione è a pagamento (7 giorni di prova), ma ce ne sono altri, gratuiti, tra cui: Free mind, X mind e Mind42.

 

 

Come usare una mappa mentale per studiare

 

Le mappe mentali, possono essere usate anche per lo studio. Per fare ciò è necessario costruirla, durante la lettura del testo, in modo da memorizzare il 60% in più delle informazioni.

  1. Segnate le informazioni più importanti.
  2. Sottolineate.
  3. Fate una prima stesura senza immagini
  4. Inserite immagini o disegni, che ti aiutino a ricordare i blocchi di informazioni.

 

 

Ricapitolando, le mappe mentali, sono molto utili per chiarire i nostri pensieri e in particolare, se realizzate a mano libera, aiutano a sviluppare la creatività.

 

 

Se vuoi altri consigli su come potenziare le tue capacità creative, ti consiglio di leggere questo articolo: “Creatività: a cosa serve e come migliorarla?

 

 

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