Natale: tradizioni e simboli cristiani

Ciao creativi, mancano esattamente 20 giorni a Natale!!

Le feste sono sempre più vicine e con questo articolo voglio ricordare origini e tradizioni cristiane, di questo periodo, svelando qualche piccola curiosità.

Come tutti sapete, il Natale è per i cristiani, una festa che celebra la Natività e cade il 25 dicembre. E’ la festa più sentita a livello popolare, ma per la religione è seconda alla Pasqua. Nella nostra cultura, ha un significato anche laico, legato allo scambio di doni, alla famiglia e alla figura di Babbo Natale. Infatti in questo giorno tutte le famiglie si riuniscono intorno alle tavole, scambiandosi segni d’amore e gioia.

La prima celebrazione cattolica avvenne a Roma nel 357 , per poi arrivare a Milano e diffondersi nelle altre chiese del settentrione. Infatti precedentemente era considerata come una celebrazione pagana, dedicata al Sole.

 

natale

 

 

 

I simboli del Natale

I simboli più tradizionali del Natale cristiano sono l’albero e il presepe; entrambi di origine medioevale.

Il presepe è una ricostruzione figurativa delle natività di Gesù, derivante da tradizioni medioevali, nasce in Italia. Il primo presepe vivente, fu allestito nel 1223. Nel 1025, si hanno però, a Napoli, le prime scene di natività. A oggi, le città più famose per la loro tradizione di presepi sono: Bologna, Genova e Napoli.

L’albero di Natale, di solito un abete (o sempreverde), addobbato con palline, luci, dolci e regali risale invece al mondo tedesco del 1500 a.c. sulla base di tradizioni pagane e cristiane precedenti. Infatti, nelle rappresentazioni dell’epoca del Nord Europa, spesso l’albero del giardino dell’Eden veniva rappresentati con un abete, al quale si appendevano i frutti. La prima documentazione certa dell’albero natalizio risale al 1512, in Alsazia.

Il calendario dell’avvento, nasce in Germania nel 1920, per poi diffondersi in Europa e in America. Di solito, fatto in cartone; è il calendario che va dal 1° al 24 dicembre e sotto ogni finestrella con il numero è nascosto un cioccolatino natalizio. Pensato per i più piccoli, in modo da accompagnarli, durante l’attesa di Babbo Natale. Segui il link, per avere qualche idea o acquistare il calendario su Amazon.

Babbo Natale, invece è presente in molte culture, essendo una figura legata al mondo laico. Rappresentato da un anziano con la barba bianca, che distribuisce doni ai bambini la notte della Vigilia di Natale. Deriva dalla figura di San Nicola di Bari. L’immagine che oggi abbiamo di lui, deriva da una poesia del 1823, pubblicata a New York A Visit from Saint Nicholas” , dove Babbo Natale viene raffigurato, come oggi lo immaginiamo tutti!

 

 

Tradizioni di Natale in Italia

Una figura tipica del nostro folclore natalizio è invece, la Befana. Rappresentata da una vecchia strega, che su una scopa volante porta doni ai bambini il 6 gennaio, giorno dell’Epifania. Calze ripiene di dolci per i bimbi buoni e ripiene di carbone, per quelli cattivi.

Un altra portatrice di doni è Santa Lucia, tradizione più del nord Italia. Nella notte del 12 dicembre, la Santa si presenta sul suo asinello e i bambini devono lasciare una tazza di tè per la Santa e un piatto di farina per l’asino.

Altre tradizioni natalizie sono legate alla musica con i canti natalizi; alle piante, con il vischio, l’agrifoglio e la stella di Natale oltre a tanti piatti, come il pandoro, il panettone, cotechino, lenticchie….

Un altra tradizione tutta italiana, legata a questo periodo è quella degli zampognari; cioè pastori con le zampogne, che scendevano dai monti, suonando musiche natalizie. Tradizione molto diffusa nel Sud Italia, ha origini nel 1800.

La Gastronomia

Nella tradizione, la cena della vigilia di Natale, non deve contenere carne. Al Sud c’è la tradizione dell’anguilla o capitone; altrimenti, quella dei “sette piatti di pesce”

Dolce tipico italiano natalizio, è il panettone, ripieno di uvetta e canditi. Sembra nasca nel XII sec. a Milano, poi diffuso in tutta Italia. Altro dolce tipico, che si accosta al panettone è il pandoro. Originario di Verona e creato da Melegatti nel 1884. Simile al panettone, ma senza ripieno e con lo zucchero filato, sopra.

Torrone e mandorlato, sono altri dolci tradizionali, con origini nel Nord Italia e sviluppati poi su tutto il territorio, coma anche gli strufoli del Sud.

 

 

Proverbi natalizi

  • A Natale, o grosso o piccino, su ogni tavola c’è il tacchino.
  • Natale con i tuoi, Pasqua con chi.
  • A Natale, freddo cordiale.
  • Fino a Natale il freddo non fa male da Natale in là, il freddo se ne va.
  • Natale al balcone e Pasqua al tizzone.
  • L’epifania, tutte le feste porta via.

 

Mercatini di Natale

Questi mercatini, sono originari del Nord Europa, ma da tempo adottati anche da noi, soprattutto nel Nord Italia. I più famosi sono quelli dell’Alto Adige, del Trentino e del Friuli-Venezia Giulia. Si possono trovare tante idee regalo, specialità enogastronomiche, per non parlare di decorazioni e luci natalizie. Iniziano di solito, verso fine novembre, primi di dicembre; per concludersi il 6 gennaio, con l’arrivo della Befana.

Se decidete di fare un giro con la famiglia, sono l’ideale per respirare la classica aria natalizia, tra decori, luci e dolci tipici. Qua tutte le date dei mercatini di Natale, divisi per regioni; in modo da trovare quello più vicino a te:

Mercatini natalizi Italia.

 

 

Voglio concludere questo articolo, dandovi qualche suggerimento per la creazione di addobbi fai da te per il vostro albero; a costo zero, o quasi.

Ecco la mia playlist su you Tube, troverai tutorial utili per un Natale fai da te!

 

 

 

Buone feste da Luluocchineri.

 

 

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