origami

Origami: origine, tradizione e tecnica

Origine e tradizione

 

L’ origami è l’arte di piegare la carta e spesso viene associata alla cultura giapponese, mai sono tradizioni anche in altri paesi, come Cina e Arabia.

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L’origine degli origami giapponesi è legata alla religione shintoista; infatti, venivano usati in molte feste tradizionali e religiose.

La figura, che più rappresenta quest’arte è la gru. La gru è uno degli origami giapponesi più conosciuti al mondo, grazie alla diffusione del libro “Piegatura delle 1000 gru” di Sembazuru Orikata del 1797. A questo libro si deve la diffusione dell’origami in occidente; per il primo libro occidentale, bisognerà aspettare il 1928. Nel libro si fa riferimento a una leggenda, per cui “chiunque riesca a piegare mille gru, vedrà esauditi i desideri del proprio cuore”.

Da questa leggenda nasce la storia di Sadako Sasaki, una bambina esposta alle radiazioni della bomba atomica di Hiroshima. Sul suo letto di ospedale, un amica le regala una gru e le parla della leggenda. La bambina iniziò a piegare le 1000 gru, con ogni pezzo di carta che riusciva a trovare. Muore, di leucemia, prima di completarle tutte. I suoi amici completarono le restanti, che vennero poi sepolte con lei. Le venne eretta una statua all’Hiroshima Peace Memorial: una ragazza con le mani aperte e una gru che spicca il volo dalle sue dita. Ogni anno questo monumento viene adornato con migliaia di corone di 1000 gru.

Con questa storia e la conseguente realizzazione della statua; la gru passa, da simbolo di immortalità, a simbolo di pace e speranza.

Se ti interessa la storia di Sadako Sasaki ecco il libro, che te la racconta:

“Il gran sole di Hiroscima” di Karl Bruckner

 

La tecnica

 

Per iniziare abbiamo bisogno solo di fogli di carta, che può essere di vario colore o spessore; l’importante che tenga la piega. Nell’origami tradizionale si partiva da forme di fogli non quadrate e si potevano usare forbici e colla.

I professionisti di origami tendono a partire da fogli quadrati e scoraggiano l’uso di forbici e colla. L’obbiettivo è quello di trasformare un foglio di carta, in una scultura, attraverso tecniche di piegatura. In commercio trovate fogli colorati e già tagliati, in quadrati di diverse misure. Vi lascio il link di Amazon per acquistarli.

 

Origami Gru
Schema Gru origami

 

Schema Barca origami

 

 

Le pieghe principali:

  1. Piega a valle: Ottenuta in modo che per l’osservatore, la piega formi un avvallamento.
  2. Piega a monte: Ottenuta in modo, che per l’osservatore , la piega formi uno spigolo.
  3. Doppia semplice o piega a fisarmonica: Formata da una piega a valle e una a monte, di seguito.
  4. Piega a libro: Piega a valle, che coinvolge una parte di foglio, già modellato da altre pieghe.

 

I diversi tipi di origami:

  • Azione: Origami capace di muoversi.
  • Modulare: Costituito da più origami uguali, messi insieme (moduli).
  • Wet piegatura: Formato con tipi di piegatura, per produrre modelli con curve delicate e non spigolose.
  • Pureland: Con delle restrizioni, Vengono  usate solo pieghe semplici, adatto ai principianti.
  • Tasselli: La figura viene formata dall’incastro di diversi origami.
  • Kirigami: Origami con l’utilizzo di tagli sulla carta.

 

 

Ecco alcuni tutorial semplici per iniziare con questa tecnica:

 

Segnalibri a forma di cuore

Decorare la tavola con i fiori di loto

Mini-libro portachiavi

Carote come bigliettini

2 commenti su “Origami: origine, tradizione e tecnica

  1. L’origami mi ha sempre affascinato, ne sono venuta a conoscenza proprio con il libro di cui parli. Letto alle elementari non ho più dimenticato la storia.
    Grazie per gli schemi, proveró con mio figlio .., e magari faremo volare proprio la gru.

    • Di nulla, sono felice di esserti stata utile!! Se vorrai farmi vedere il risultato ne sarò felice!! Su fb trovi la mia pagina luluocchineri!! Buona serata!!!🤗🤗🤗

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