Palline di Natale fai da te per l’albero

Natale è sempre una festa e cosa c’è di meglio per decorare il nostro albero, se non delle palline di Natale fai da te?? In questo articolo vi spiegherò come realizzare delle palline di Natale fai da te, riciclando della semplice carta. Non dovremo comprare niente (come base di polistirolo o altro), sarà tutto realizzato … Leggi tuttoPalline di Natale fai da te per l’albero

Collaborazione: proiezioni in biblioteca

Collaborazione con la biblioteca di Alpignano (Torino)   Oggi parliamo di collaborazione, un post diverso da solito….. Volevo rendere partecipi tutti voi di una mia collaborazione gratuita, con una biblioteca comunale, in provincia di Torino. Un mesetto fa mi è arrivato un messaggio tramite Fb, che recitava così: “Buongiorno, abbiamo visto e apprezzato molto diversi … Leggi tuttoCollaborazione: proiezioni in biblioteca

Fimo, da dove iniziare con le paste polimeriche.

Il fimo è una pasta polimerica sintetica, facilmente modellabile e termoindurente. Viene utilizzata per la creazione di piccoli oggetti, è molto versatile: orecchini, bracciali, ciondoli, perle, decori, cover per cellulari, bomboniere…. Non è molto economica e si trova nei negozi di belle arti, hobbistica o fai da te, ma su internet trovate i prezzi migliori. Il … Leggi tuttoFimo, da dove iniziare con le paste polimeriche.

Cartapesta, una tecnica antica: proprietà e lavorazioni

Cartapesta

 

 

Cartapesta

 

 

La cartapesta è una tecnica artistica, che utilizza carta o stracci, imbevuti in colla vinilica o colla di farina. Oggi questa tecnica viene ricordata maggiormente, nel periodo del Carnevale, per il suo utilizzo nei carri allegorici e per le maschere carnevalesche. E’ una tecnica molto green, in quanto è un ottimo metodo per riciclare la carta.

Ha origini molto lontane, sembra, che tra i primi ad usarla fossero gli antichi greci; i quali, al posto della carta usavano la fibra di lino. In Italia, questa tecnica è nota fin dal ‘400, in quanto si utilizzava per la realizzazione di statue sacre o bozzetti. Grandi artisti, come Michelangelo e Donatello, usavano proprio questa tecnica, per creare i loro bozzetti preparatori.

E’ nell’età barocca(‘600-‘700 a.C.) che la cartapesta ebbe il suo maggior utilizzo, infatti fu in quel periodo che nacque il mestiere di cartapestaio. A partire dalla seconda metà del ‘700, fu l’Inghilterra a dar maggior importanza e risalto all’uso di questa tecnica. Si iniziò ad usare la cartapesta al posto dello stucco, soprattutto, per decorare muri e soffitti.

 

 

Proprietà della cartapesta

 

La cartapesta può essere lavorata e rifinita con carta vetrata, coltelli affilati o seghe. Dal momento che è elastica e ha una resistenza alla trazione, abbastanza alta; non possono essere usati martello e scalpello.

Questo materiale, una volta essiccato, diventa molto leggero e durante la modellazione, bisogna tener conto della riduzione dopo l’asciugatura. La massa subirà una riduzione di volume, per l’elevato contenuto di acqua nel composto; che evaporerà.

E’ una tecnica molto semplice da realizzare, in quanto richiede materiali molto poveri; si può usare per ricoprire superfici o per creare elementi solidi. La superficie, essendo carta, è molto facile da dipingere o decorare.

A seconda del collante usato, può essere più o meno resistente. Se si userà la colla di farina, il tutto risulterà meno solido; al contrario con la colla vinavil, si otterrà un risultato più resistente. Per aumentare questa resistenza è possibile anche aggiungere del gesso all’interno del composto.

 

 

Tecniche di lavorazione

Le tecniche principale per la lavorazione sono 2:

TECNICA DI LAMINAZIONE

E’ quella più semplice e che conosciamo tutti; in breve è la stratificazione di strisce di carta incollate. Questa tecnica va benissimo per gli oggetti di piccole dimensioni. Se volete usare questa tecnica, anche con i vostri bambini, è consigliata la colla di farina, che si può fare tranquillamente in casa. Ecco quà il tutorial per realizzarla:

 

Materiali:

  • Un contenitore
  • Colla vinilica o colla di farina o colla per carta da parati
  • Acqua
  • Pennello
  • Giornali
  • Struttura di base

Cartapesta laminazione

Procedimento:

  1. Strappa la carta di giornale con le mani in piccoli pezzi; in base al lavoro che dovrai fare ti serviranno diverse misure. Di solito si usano le strisce di carta, larghe circa 2,5cm, ma come ho detto dipende da ciò che vogliamo fare.
  2. Fai la miscela. Mischia la colla e l’acqua in parti uguali, se vorrai il tutto più resistente dovrai mettere più colla, quindi in proporzione di 2 a 1.
  3. Trova una superficie da rivestire e proteggila con la pellicola trasparente. Questa diventerà la struttura interna del tuo oggetto.
  4. Imbevi i pezzetti di giornale nella miscela di acqua e colla e togli l’eccesso passandoteli tra le dita.
  5. Applica la carta sulla superficie da rivestire, lisciando per bene, in modo da non creare bolle d’aria. Se vuoi creare dei volumi, modella la tua carta, unendo più pezzi e applicala sulla superficie, per poi coprire con un altro strato di carta, per far aderire bene e lisciare il tutto.
  6. Fai almeno 3 strati di carta, ogni volta cambiando direzione, nell’incollare i pezzetti di carta.
  7. Fai asciugare per almeno un giorno.
  8. A questo punto si può rifinire il tutto con uno strato di stucco, ma è opzionale e non sempre necessario.
  9. Decoriamo tramite colori acrilici o decoupage.
  10. Fissiamo il decoro con un fissativo o con uno strato di colla vinilica.

 

 

TECNICA DI MACERAZIONE DELLA CARTA o CARTA DA CALCO

Questa tecnica per fare la cartapesta, richiede un pò più di tempo ed essendo più resistente, è più adatta per le creazioni più grandi e in 3D. Di solito si parte da un calco, del negativo dell’immagine, per riuscire a pestare la carta all’interno dello stampo e farle assumere la forma desiderata.

Materiali:

  • Bacinella
  • Cartoni delle uova o giornali
  • Frullatore
  • Segatura

Cartapesta: stampo

Procedimento:

  1. Sminuzzare i cartoni delle uova e metterli in una bacinella, per poi ricoprirli con acqua calda.
  2. Lasciate macerare per 4-5 giorni (per la carta di giornale basta un giorno).
  3. Togliete l’acqua dalla bacinella, senza strizzare la carta rompete di nuovo, i pezzetti di cartone.
  4. Immergete il frullatore nella bacinella e frullate, fino ad ottenere una pasta morbida.
  5. Strizzate la pasta, eliminando tutta l’acqua in eccesso.
  6. Aggiungete la colla, mescolando bene e strizzando la pasta tra le dita. Per la dose regolatevi ad occhio.
  7. Per aumentare la consistenza dell’impasto aggiungete la segatura.
  8. Continuate ad impastare, fino ad ottenere un impasto morbido e fine.
  9. Se non usate subito la cartapesta, avvolgetela in una pellicola trasparente e potrete conservarla per circa un mese.

 

 

Se quello che avete letto non vi basta, vi consiglio di acquistare questo manuale pratico, per chi è alle prime armi è perfetto!!!

 

 

Vi piace questa tecnica? Volete provare ad usarla?

Allora guardate questo video per iniziare con la tecnica della laminazione……

iniziamo…

 

 

Spero di esservi stata utile, per scoprire altre tecniche artistiche segui questo link

Buona creatività a tutti da Luluocchineri !!!!

 

Brainstorming: che cos’è e in che cosa consiste???

      Come e quando nasce il brainstorming? Brainstormig, letteralmente, in italiano, significa “tempesta di cervelli”. E’ una tecnica creativa di gruppo, che consiste nel far emergere nuove idee, per risolvere un problema. Questo metodo iniziò a diffondersi nel1957, grazie al libro di Alex F. Osborn, “Applied Imagination”. Il pubblicitario Alex F. Osborn, ne coniò … Leggi tuttoBrainstorming: che cos’è e in che cosa consiste???

Quilling, come iniziare con questa tecnica???

Che cos’è il Quilling????

Il Quilling, o “Filigrana di carta” è una tecnica artistica, creativa; che utilizza della strisce di carta preritagliate, di diversi colori e  misure. Le strisce di carta vengono arrotolate su se stesse, per poi essere modellate e incollate per dare forma a personaggi e decorazioni.

Il Quilling, oggi è molto di moda, anche perchè è una tecnica molto Green, in quanto il materiale primario, che occorre è la carta e si può utilizzare anche quella di vecchi giornali.

Le forme base del Quilling sono 2: rotonde o arricciate.

Le forme rotonde sono le più facili, in quanto basta arrotolare su sè stessa la striscia di carta e fermarla con la colla. Per realizzare forme più larghe, bisognerà far allargare il rotolino, prima di incollarlo ed eventualmente modellarlo con le dita. Per far allargare il cerchio nello stesso modo, si può utilizzare un cerchiometro, che renderà le circonferenze della misura, che vogliamo, in base al cerchio scelto.

Le forme arricciate sono un pò più complesse. Dopo aver arrotolato la carta sul nostro supporto, questa non andrà incollata, ma lasciata aperta e ripiegata in senso opposto, per essere di nuovo arricciata, ottenendo dei riccioli perfetti.

 

 

 

 

 

 

La storia e le origini

La tecnica della filigrana di carta, oggi è molto usata, ma sembra abbia origini molto lontane….addirittura nell’antico Egitto.

Si sa che nel Rinascimento suore e monaci francesi e italiani, usavano questa tecnica per decorare copertine di libri e articoli religiosi. E’ poi nel ‘700 che quest’arte divenne popolare in tutta Europa e si diffuse perfino in America.

 

Quilling

 

 

Cosa serve per iniziare

Il Quilling, oggi è una tecnica molto apprezzata e conosciuta, soprattutto perchè ha bisogno di pochi strumenti.

  1. La Carta: Si possono usare vari tipi di carta o cartoncino, l’importante che i fogli non siano troppo rigidi o troppo sottili. Le strisce di carta si possono tagliare a mano, altrimenti si possono trovare anche già tagliate. Le strisce possono avere vari colori e larghezze: dai 2mm ai 10mm. Le più utilizzate per biglietti e scatole sono quelle larghe 3mm e lunghe sui 30 cm.
  2. Slotter tool: E’ uno strumento che si utilizza per arrotolare la carta, ma può essere sostituito da un semplice stuzzicadenti o da una matita. Lo slotter tool è un grosso ago, senza punta, con un foro, nel quale si inserisce la striscia di carta. Questo ago è fissato a un impugnatura di plastica, che serve per poterlo tenere in mano ed arrotolarlo. Il needle tool è lo stesso attrezzo, ma con un ago più sottile, per evitare il formarsi di un buco troppo grande al centro.
  3. Colla vinilica: Servirà come adesivo per fissare e comporre i vostri lavori. E’ consigliata la vinavil, perchè asciuga in fretta, è atossica e trasparente.

 

Slotter o needel tool

Come vedete potete iniziare anche subito, basta un pò di pazienza e precisione nel tagliare le strisce di carta. Se invece avete già provato, o non avete voglia di tagliare a meno le strisce, in vendita ci sono svariati kit. Qui vi lascio il link di Amazon per vedere le varie opzioni di acquisto: Kit Filigrana di carta .

 

 

 

Per iniziare con tecniche nuove è sempre bene informarsi, così vi consiglio questo libro, che per chi si vuole avvicinare a questa tecnica, sarà molto utile.

 

 

Vi lascio con un video nel quale vi faccio vedere come ho usato questa tecnica, per realizzare dei festoni decorativi molto semplici.

 

 

 

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